Le novità introdotte dalla legge interessano all’incirca 57 000 imprese. La legge stabilisce i seguenti provvedimenti di massima: 

§ Dal 1° novembre 2019 le azioni al portatore saranno ammesse soltanto se la società ha titoli di partecipazione quotati in borsa o se le azioni al portatore rivestono la forma di titoli contabili.

§ Il 1° maggio 2021 le azioni al portatore non ammesse saranno convertite per legge in azioni nominative.

§ Gli azionisti che non hanno ottemperato al loro obbligo di annunciare e le cui azioni sono state convertite possono chiedere al tribunale entro cinque anni dall’entrata in vigore della legge l’iscrizione delle azioni nel libro delle azioni della società. Le azioni degli azionisti che non si sono annunciati saranno annullate il 1° novembre 2024.

§ Gli azionisti e i soci che non annunciano gli aventi economicamente diritto così come i consiglieri d’amministrazione e i gerenti che non tengono il libro delle azioni, il libro delle quote o l’elenco degli aventi economicamente diritto alle azioni sono puniti con una multa.

§ Gli enti giuridici con sede principale all’estero che hanno l’amministrazione effettiva in Svizzera devono tenere, nel luogo dell’amministrazione effettiva, un elenco dei loro titolari. 

La legge federale del 21 giugno 20191 che attua le raccomandazioni del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali entra in vigore il 1° novembre 2019. 

A partire da questa data, le azioni al portatore sono ammesse soltanto se la società ha titoli di partecipazione quotati in borsa o se le stesse rivestono la forma di titoli contabili ai sensi della legge del 3 ottobre 20082 sui titoli. 

Al termine dei 18 mesi successivi all’entrata in vigore dell’articolo 622 capoverso 1bis CO, ossia il 1° maggio 2021, le azioni al portatore non ammesse saranno convertite per legge in azioni nominative. 

La legge prevede inoltre una procedura che consentirà di identificare gli azionisti che, secondo il diritto vigente, non hanno ottemperato al loro obbligo di annunciare nei confronti della società e le cui azioni sono state convertite. La procedura stabilisce che, dopo un periodo di cinque anni dall’entrata in vigore della legge, le azioni non annunciate siano annullate. 

Oltre alle nuove disposizioni penali in caso di omesso annuncio dell’avente economicamente diritto alle azioni o alle quote sociali e alla violazione degli obblighi del diritto societario sulla tenuta di elenchi, la legge contiene una precisazione relativamente all’obbligo dell’azionista o del socio di una società a garanzia limitata di annunciare le azioni o le quote sociali detenute dall’avente economicamente diritto. 

Sempre secondo la legge, le società che non tengono correttamente il libro delle azioni, il libro delle quote, l’elenco dei soci o l’elenco degli aventi economicamente diritto e le società che creano azioni al portatore ma non soddisfano le condizioni poste dalle nuove prescrizioni di legge possono essere oggetto di un procedimento davanti al giudice per lacune nell’organizzazione della società.      

Punti principali della legge: 

1° novembre 2019

1° maggio 2021

1° novembre 2024              

31 ottobre 2034

Limitazione del diritto di creare nuove azioni al portatore.

Entrata in vigore dell’art. 327a CP

Conversione automatica delle azioni al portatore non   ammesse in azioni nominative.              

Annullamento automatico delle azioni non annunciate

Estinzione del diritto all’indennità per gli azionisti  senza colpa privati dei loro diritti.