Dal 2025 le rendite vitalizie verranno tassate in modo flessibile

Ago 25, 2023 | News

L’imposizione delle rendite vitalizie del pilastro 3b verrà adeguata in modo flessibile alle condizioni d’investimento. Su decisione del Consiglio federale, il 1°gennaio 2025 entrerà in vigore la legge federale sull’imposizione delle rendite vitalizie e delle forme di previdenza simili.

Finora delle rendite vitalizie veniva tassato il 40 per cento del reddito, ossia una quota forfettaria. Nel caso delle assicurazioni di rendita vitalizia secondo la legge sul contratto d’assicurazione, in futuro la quota di reddito imponibile della prestazione di rendita garantita verrà calcolata utilizzando una formula basata sul tasso d’interesse massimo fissato dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Eventuali prestazioni in eccesso saranno tassabili al 70 per cento. Nel caso delle rendite vitalizie e dei vitalizi secondo il diritto delle obbligazioni e delle assicurazioni di rendita vitalizia estere, la quota di reddito imponibile verrà determinata impiegando una formula basata sul rendimento medio delle obbligazioni della Confederazione con scadenza a dieci anni.

Le imprese di assicurazione segnaleranno annualmente alle autorità fiscali cantonali le prestazioni delle rendite vitalizie tramite l’Amministrazione federale delle contribuzioni AFC; queste notifiche aumenteranno le possibilità di controllo per i Cantoni. Per fare in modo che l’intera procedura di notifica possa avvenire in forma elettronica sono necessari adeguamenti informatici presso le autorità fiscali. Potrebbero esserci anche degli adeguamenti dell’imposta sulla successione nei Cantoni che riscuotono un’imposta sulla successione nell’ambito di un rimborso dei premi dell’assicurazione di rendita vitalizia in caso di decesso.

Le Camere federali il 17 giugno 2022 hanno approvato la riforma. Il termine di referendum è trascorso inutilizzato il 6 ottobre 2022. Il disegno prevede che il Consiglio federale determini l’entrata in vigore della legge.